Come si usa
- 1.Scrivi un indirizzo IP con la lunghezza del prefisso (
192.168.1.10/24) o con la netmask (192.168.1.10 255.255.255.0). IPv6 funziona allo stesso modo:2001:db8::/48. - 2.Cambia la lunghezza del prefisso nell’elenco accanto per vedere come la rete si allarga o si restringe; tutti i risultati si aggiornano mentre scrivi.
- 3.Leggi gli indirizzi di rete e di broadcast, il primo e l’ultimo host utilizzabile, la netmask e la wildcard mask, e copia qualsiasi valore con un clic.
- 4.Per pianificare reti più piccole, scegli una dimensione in «Dividi in subnet da» e copia l’elenco delle subnet.
- 5.La barra degli indirizzi conserva ciò che hai inserito, quindi puoi salvare il calcolo nei preferiti o condividerlo.
Come si combinano CIDR, lunghezza del prefisso e netmask
Un indirizzo IPv4 ha 32 bit. La lunghezza del prefisso dopo la barra indica quanti di questi, contati da sinistra, identificano la rete; i restanti numerano gli host al suo interno. In 192.168.1.0/24 i primi 24 bit sono la rete e gli ultimi 8 lasciano spazio a 256 indirizzi.
Una netmask esprime la stessa cosa sotto forma di indirizzo: uno per i bit di rete, zero per i bit di host. /24 corrisponde a 255.255.255.0, /20 a 255.255.240.0. La wildcard mask è la netmask invertita (0.0.0.255 per una /24); le access list Cisco e OSPF la usano per indicare quali bit possono variare.
Ogni passo nella lunghezza del prefisso dimezza o raddoppia la rete: una /25 è metà di una /24, una /23 ne contiene due. Per questo una subnet inizia sempre da un multiplo della propria dimensione.
Host utilizzabili: perché una /24 ne ha 254 e non 256
In IPv4 il primo indirizzo di una subnet è l’indirizzo di rete e l’ultimo è l’indirizzo di broadcast, quindi una /24 lascia 254 indirizzi per i dispositivi e una /30 ne lascia due. In pratica il router occupa uno degli indirizzi utilizzabili come gateway.
Ci sono due eccezioni. Una /31 non ha né indirizzo di rete né indirizzo di broadcast, ed entrambi gli indirizzi possono essere usati su un collegamento punto-punto tra due router (RFC 3021). Una /32 è un singolo indirizzo, per un’interfaccia di loopback o una route verso un solo host.
IPv6 non ha broadcast, quindi ogni indirizzo di un blocco è utilizzabile. Le subnet con dispositivi sono /64, perché l’autoconfigurazione degli indirizzi (SLAAC) richiede 64 bit di host; una sede riceve di solito una /48 o una /56 e la divide in reti /64.
Intervalli privati, condivisi e pubblici
La RFC 1918 riserva 10.0.0.0/8, 172.16.0.0/12 e 192.168.0.0/16 alle reti private: si usano nelle case e nelle aziende e non vengono mai instradati su internet. 100.64.0.0/10 è uno spazio condiviso che i provider internet usano dietro il carrier-grade NAT.
Il calcolatore indica il tipo di ogni rete, compresi loopback, link-local, multicast e gli intervalli riservati agli esempi nella documentazione. Per una rete pubblica rimanda a Prefix lookup e alla ricerca WHOIS, dove puoi vedere chi la annuncia e a chi è registrata.
Domande frequenti
Quanti host ci sono in una subnet /24?
Una /24 ha 256 indirizzi. Due sono l’indirizzo di rete e l’indirizzo di broadcast, quindi 254 possono essere assegnati ai dispositivi. Una /25 ha 126 host utilizzabili, una /26 62, una /27 30, una /28 14, una /29 6 e una /30 2.
Che cos’è una wildcard mask?
È la netmask con ogni bit invertito: 255.255.255.0 diventa 0.0.0.255. Le access control list Cisco e i comandi network di OSPF usano le wildcard mask, in cui un bit a zero deve corrispondere e un bit a uno può assumere qualsiasi valore.
Posso usare una subnet /31?
Sì, sui collegamenti punto-punto. La RFC 3021 consente di assegnare entrambi gli indirizzi di una /31 alle due estremità di un collegamento, risparmiando due indirizzi rispetto a una /30. La maggior parte dei router la supporta; le normali LAN con un dominio di broadcast richiedono comunque una /30 o più grande.
Perché le subnet IPv6 sono /64?
L’autoconfigurazione stateless degli indirizzi (SLAAC) costruisce la parte host di un indirizzo con 64 bit, quindi una rete in cui i dispositivi scelgono da soli il proprio indirizzo deve essere una /64. I prefissi più corti, come /48 e /56, vengono assegnati alle sedi e divisi in reti /64: per questo il calcolatore conta quante reti /64 contiene un prefisso.
Come converto una netmask in notazione CIDR?
Conta i bit a uno della netmask: 255.255.255.0 ne ha 24, quindi è /24, e 255.255.240.0 ne ha 20, quindi è /20. Scrivi nel calcolatore l’indirizzo con la sua netmask e vedrai subito la lunghezza del prefisso.